di ANSELM JAPPE –
Perché il sistema capitalistico non è ancora crollato? Principalmente grazie alla “finanziarizzazione”, vale a dire, la fuga nel “capitale fittizio” (Marx). Dopo che l’accumulazione reale è arrivata quasi a fermarsi (la decisione degli Stati Uniti di abbandonare, nel 1971, il gold standard per il dollaro, è stata una sorta di data simbolica per questo) il sempre maggiore ricorso al credito ha permesso di perpetuare un’accumulazione simulata. Nel sistema creditizio, gli attesi profitti futuri, che non verranno mai realizzati, sono già stati consumati per tenere a galla l’economia. Com’è ben noto, il credito e le altre forme di denaro fittizio (come i valori azionari e i prezzi immobiliari) hanno raggiunto proporzioni astronomiche ed hanno foraggiato una gigantesca speculazione che potrebbe avere, come nel 2008, terribili ripercussioni sull’economia “reale”. Continua a leggere