di LEONARDO MARZORATI –
Il femminismo e la lotta per i diritti della donna sono argomento troppo serio per essere lasciato in mano a personaggi che non solo ne sviliscono il valore, ma ne ridicolizzano anche il senso. È il caso dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini, che non perde occasione per denigrare involontariamente, o forse volontariamente, decenni di lotta per l’emancipazione femminile. Giorni fa, la deputata piddina si è scagliata contro l’immagine della App Immuni, raffigurante una donna intenta a coccolare un neonato e il marito al PC. Con i tanti casi di donne sfruttate, di diritti non riconosciuti alle lavoratrici e di una violenza spesso generata da assenza di cultura, Boldrini punta l’indice verso il nulla, conscia del fatto che la sua presenza nelle istituzioni non ha migliorato di una virgola la condizione femminile italiana. Continua a leggere