di Geraldina Colotti –
Le discussioni sulla partecipazione ai parlamenti hanno sempre diviso i rivoluzionari, e sono state oggetto di accese controversie. I parlamenti sono stati contestati, sono stati usati efficacemente come tribune, ma sono anche spesso diventati il perimetro che ha fagocitato in direzione esclusivamente istituzionale la presunta ricerca di vie nuove al socialismo. Noi siamo talmente al di là, o all’indietro, di queste esperienze da rendere tali problemi un non senso storico, oppure il passato può e deve insegnarci qualcosa?
Noi crediamo che questi problemi si presentino oggi come ieri. Ma non esistono piante buone ad ogni clima e a ogni tempo. Soluzioni utilizzate nei processi rivoluzionari del passato o di altre latitudini non è detto si confacciano alle necessità nell’Italia del qui ed ora. L’idea di lanciare la sfida di questa lista popolare nasce dalla volontà di non lasciare alcuno spazio al nemico senza provare a dare battaglia. Continua a leggere