di Gian Franco Ferraris
Riflessioni intorno al libro Quando diventammo comunisti – Conversazione con Umberto Terracini, tra cronaca e storia. A cura di Mario Pendinelli – Rizzoli editore, Milano 1981
La vita di Terracini è stata straordinaria, un romanzo avvincente e drammatico che ha attraversato l’intero 900. Giovane avvocato di famiglia borghese, ha preferito alla carriera l’impegno politico; con Gramsci e Bordiga è stato tra i fondatori del Partito Comunista a Livorno nel 1921 (aveva 26 anni), e nel luglio di quell’anno, al congresso dell’Internazionale comunista, si scontrò con Lenin che in francese “plus de souplesse camarade Terracini!” propose il fronte unico tra comunisti e socialisti e in quell’occasione coniò la famosa formula “l’estremismo malattia infantile del comunismo”. Continua a leggere