di ANDREA MORRONI –
Al di là della mera testimonianza, del tenere in vita la fiammella, cose che servono a malapena a lavarsi la coscienza, che caspita può fare di concreto un socialista liberale/libertario (non violento) nel presente squallido e sconfortante panorama politico? Considerato che il socialismo liberale/libertario non è – come purtroppo nella vulgata – un socialismo sbiadito e all’acqua di rose, o, peggio ancora, “alla Craxi”, ma una dottrina politica dai contorni ben precisi, sebbene non dogmatica e non organica, necessariamente del tutto alternativa a questo inumano e disgustoso sistema sociale-politico-economico neoliberista, è evidente che in giro per la penisola non c’è nessun raggruppamento politico elettoralmente attivo in grado di promuoverne le istanze: né il PD, né il PSI, né Potere al Popolo, né, le varie “escrescenze” del PD di cui non sono neanche in grado di ricordare i nomi, o peggio ancora le pittoresche frattaglie comuniste, hanno qualche cosa a che spartire con il “nostro” socialismo. Continua a leggere →