di GENNARO ANNOSCIA –
La politica, come sfera per eccellenza della decisione, finisce per richiedere l’esercizio della nostra libertà, così come della responsabilità che essa, inevitabilmente, comporta; specie in considerazione degli effetti che le nostre decisioni hanno non soltanto sulla nostra vita ma, soprattutto, su quella degli altri. Il problema è che della libertà, o di una particolare libertà, gli uomini finiscono per accorgersene soltanto quando essa gli viene sottratta, o comunque ne siano privati. Continua a leggere