di LEONARDO MARZORATI –
I maggiori giornali italiani, quelli partecipati dalla grande industria e dalla finanza, hanno elevato a ruolo di “grande vecchia” dell’opposizione al governo pentaleghista Emma Bonino. Senza cadere nel più becero complottismo, che la vuole serva fedele del Satana George Soros (della cui Open Society Foundations è comunque membro del cda), c’è da chiedersi che Italia e che Europa vuole Bonino. Il suo partito, che in sostanza ha preso le redini del vecchio Partito Radicale, si chiama +Europa. Bonino difende non tanto l’Europa, quanto questa Unione Europea, di fatto un’organizzazione politica sovranazionale che impone a governi e parlamenti democraticamente eletti dei vincoli di bilancio. Emma Bonino difende l’impostazione liberista dell’Unione Europea. D’altronde, lei liberista lo è sempre stata. Continua a leggere
