Questo non è un appello, ma una proposta di lotta. Vediamo e viviamo la miseria, l’offesa alla libertà e alla dignità della persona, la devastazione della natura esercitate ogni giorno da parte di un capitalismo criminale. Un giorno una corte di giustizia dovrà essere istruita contro i responsabili di questi crimini contro l’umanità. Ma ora dobbiamo prima di tutto smettere di piangere, rimboccarci le maniche e lottare.
Siamo donne e uomini con diversi percorsi politici, di lotta sociale e ambientalista, per le libertà civili la democrazia e l’uguaglianza. Abbiamo in comune la volontà, la passione e la rabbia di non rassegnarci e di non arrenderci. Certo il socialismo reale è crollato nel passato per sue colpe, ma il capitalismo reale oggi distrugge il presente e il futuro. Per questo torna all’ordine del giorno la necessità di costruire un’alternativa all’attuale sistema economico, sociale e politico. Per questo oggi più che mai sentiamo vive le nostre radici comuniste e libertarie, antifasciste e antirazziste, femministe e ambientaliste. Continua a leggere


