Potere al Popolo: credibile punto di partenza per la rinascita di un’opposizione di sinistra

di  DANILO ZANELLI –

Vorrei fare un ragionamento pacato sui motivi che rendono Potere al Popolo un progetto degno di considerazione. Ho il sospetto che in molti discorsi contrari a questo progetto ci sia la convinzione che Potere al Popolo sarà la manifestazione di una sterile opposizione puramente simbolica. È veramente così? Continua a leggere →

Giustizia e liberazione. Dunque… Potere al Popolo!

Non è che la storia recente della sinistra italiana autorizzi facili entusiasmi, ma quello a cui stiamo assistendo e (come MRS) contribuendo nell’ultimo mese è qualcosa di rilevante e di assolutamente nuovo e diverso: la nascita dal basso, in un silenzio mediatico pressoché totale, di un progetto politico e di una lista elettorale – Potere al Popolo – che senza alcuna guida personalistica né riferimento parlamentare sta ridando entusiasmo a tanti militanti di sinistra (ripetutamente delusi e traditi dai vertici dei loro precedenti partiti) e portando alla politica attiva moltissimi giovani che andavano finora a gonfiare il bacino sempre crescente dell’astensione e del disimpegno. Continua a leggere →

“Voglio una casa politica che sia davvero casa mia!”

di ANGELA CIACCAFAVA –

Ho aspettato che le mie emozioni tumultuose potessero sedimentare. E vorrei condividere con chi legge le mie impressioni rispetto a quanto vissuto in questo ultimo fine settimana.
Ho la tessera di Sinistra Italiana ma è da un po’ che mi ci sento “stretta”. Per vicissitudini di discrasia ideologica, perché, da quando mi sono iscritta la prima volta (ormai sono passati alcuni anni), l’entusiasmo si è progressivamente affievolito e le domande che mi pongo sono troppe. Quindi cerco di guardarmi in giro per capire che sta succedendo e, per farlo, cerco di respirare ambienti diversi. Continua a leggere →

Il nostro “che fare” dopo il fallimento del Brancaccio

Il nostro Movimento è nato 11 anni fa per contribuire a “unire e rifondare” la sinistra italiana intorno alle idee libertarie – radicali e socialiste – della tradizione storico-politica del marxismo libertario, del liberalsocialismo di Gobetti e Rosselli, di Giustizia e Libertà e del Partito d’Azione, in una sintesi che unisse civismo e sinistra politica, diritti sociali e diritti civili, in alternativa alle politiche neoliberiste avviate dal centrosinistra dei vari Prodi, Bersani, D’Alema e Veltroni, sfociate poi nel volgare e ridicolo “bullismo” renziano. Continua a leggere →

Ma questo non è più lo spirito del Brancaccio!

di FAUSTO TENTI –

Care/i tutte/i, dopo il 18 giugno, tutte/i coloro che si sono riconosciute/i negli obiettivi – di chiara ed evidente sinistra anticapitalista ed antiliberista, autonoma e strategicamente alternativa a tutto il resto del panorama politico in campo – emersi dall’assemblea del Teatro Brancaccio (quindi anche la nostra Alleanza popolare di Arezzo) si sono fatte/i promotrici/tori con generosità e abnegazione – nel proprio territorio, anche nella nostra città e provincia – di assemblee sul programma aperte alla più ampia partecipazione dei cittadini: incontri pubblici convocati e condotti secondo i principi di massima trasparenza, apertura, pluralità, democraticità interna e soprattutto onestà politica ed intellettuale. Continua a leggere →

Da Rifondazione parole chiare sulla sinistra da (ri)costruire

Il documento di Anna Falcone e Tomaso Montanari rilancia con forza il percorso di costruzione di un’alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza che era partito con l’assemblea del Brancaccio. Abbiamo con convinzione aderito a quel percorso e accolto positivamente l’idea di una lista che unificasse la sinistra sociale e politica e le tante forme di civismo e partecipazione su un programma di attuazione della Costituzione e di netta alternativa al PD le cui politiche da anni sono “indistinguibili da quelle della destra”. Rinnoviamo dunque l’invito a tutte le compagne e i compagni del PRC-SE a partecipare attivamente e a promuovere le assemblee in tutti i territori. Continua a leggere →

Per un quarto polo “radicale di sinistra”

di TOMASO MONTANARI –

Antonio Padellaro scrive che se la sinistra non sarà rappresentata nel prossimo Parlamento, i responsabili faranno “bene a espatriare”. Sono d’accordo: è per questo che, il 18 giugno scorso, ho lanciato – al Teatro Brancaccio, con Anna Falcone e quasi duemila persone – un appello per “una sola lista a sinistra”.
Ma non parliamo della stessa “sinistra”. Padellaro è convinto che il Partito democratico ne faccia parte, e che le divisioni dentro e fuori quel partito siano tutte imputabili alle “inimicizie personali” di Matteo Renzi e ai simmetrici personalismi dei troppi leader che si contendono il “comando”. Ma se c’è una cosa che appare chiara proprio leggendo il Fatto Quotidiano è che il Pd è un partito che da tempo non ha nulla a che fare con la sinistra: esso ha invece preso il posto della vecchia Democrazia cristiana, senza averne tuttavia la cultura né una sinistra interna altrettanto efficace e preparata. È il partito del potere: perché ha inteso il potere come un fine. L’unico. Continua a leggere →

Di Battista: ecco perché non mi sono candidato

di ALESSANDRO DI BATTISTA –

Perché non mi sono candidato a premier per il M5S? Perché non penso, per lo meno adesso che quello sia il mio ruolo. E se penso questo, per il rispetto che devo a voi tutti e al Movimento che mi ha cambiato la vita, è giusto non candidarsi. Io mi sento un libero battitore, mi conoscete bene, in un certo senso è come se mi sentissi imbrigliato in certi palazzi e non è un caso che la mia azione “politica” più importante di questi anni l’ho fatta viaggiando in sella ad un motorino a difesa della Costituzione. E me li prendo, i miei meriti, senza alcuna falsa modestia. Perché non dimentichiamolo mai, gli abbiamo fatto il culo al sistema con un motorino e i treni regionali! Continua a leggere →

Piena solidarietà alla nostra Valentina!

Il Circolo Libertario Polverari esprime la più affettuosa solidarietà alla sua presidentessa Valentina Pennacchini, pesantemente insultata attraverso la vigliaccheria di due lettere anonime, contenenti – insieme a squallide offese sessiste – precisi riferimenti politici: alla sua elezione alla presidenza del nostro Circolo, al suo impegno nel Movimento RadicalSocialista ed a non meglio specificate "critiche a un partito". Nel condannare con sdegno il grave episodio, siamo certi che Valentina non si lascerà intimorire da reazioni così ignobili e proseguirà con l’impegno di sempre la sua preziosa attività culturale e politica, ed in particolare le battaglie scottanti sui temi della sanità e delle ingiustizie sociali.

Tomaso Montanari: “Il riformismo ha fallito; bisogna essere radicali!”

Dobbiamo invertire RADICALMENTE la direzione di marcia. Non pensiamo che sia più tempo di riformismo, che ha fallito; pensiamo che sia tempo di RADICALISMO. Dobbiamo rovesciare il tavolo della DISEGUAGLIANZA, non pensare che si possa lenire qualcosa con provvedimenti tampone e compromessi. Questo è “vincere”. Una vittoria vera, una VITTORIA CULTURALE. Il vero “realismo” è quello di andare a fare la stampella di Renzi oppure CAMBIARE IL VOCABOLARIO DEL PAESE e attrezzarsi… anche per un tempo forse lungo? Continua a leggere →