12 motivi per dire NO

di VALENTINA PENNACCHINI –

– La Riforma è proposta da un Parlamento eletto grazie al Porcellum, legge elettorale dichiarata incostituzionale.

– È illeggibile ed incomprensibile. La legge fondamentale dello Stato deve esser chiara. (L’Art.70 da solo basta e avanza: da 9 parole si passa ad un lunghissimo sproloquio, fatto di rimandi a commi, senza capo né coda).

– Modifica pesantemente il testo vigente: ben 47 articoli (un terzo della Costituzione). Non è necessario modificare la prima parte della Costituzione per snaturarla e stravolgere l’idea di Stato che l’ha ispirata. Le modifiche attuano un deciso rafforzamento dell’esecutivo a scapito della rappresentatività. Continua a leggere →

Referendum – Le mie ragioni per votare NO

di NICOLA GIANNELLI –

Il dibattito sul referendum costituzionale è strettamente connesso con quello sulla nuova legge elettorale, il cosiddetto Italicum, perché la legge elettorale influenza grandemente le modalità della rappresentanza e della stabilità delle maggioranze di governo. In questo articolo però cercherò di tenere separati i due argomenti visto che il referendum riguarda solo le modifiche costituzionali.

Fare le riforme non è un bene in sé. Quando si avanza una riforma lo si fa perché si vuole migliorare la situazione rispetto alle condizioni di partenza. Una riforma è quindi come una terapia e perciò bisogna capire quale è la diagnosi e quali sono le cure proposte. Continua a leggere →

MRS aderisce alla manifestazione nazionale per il Kurdistan

Abbiamo inviato la nostra adesione alla manifestazione nazionale del 24 settembre a Roma a sostegno del popolo curdo e della rivoluzione democratica in Rojava, per la liberazione di Ocalan.

Ecco il testo che abbiamo inviato: “Sosteniamo le ragioni del Popolo Curdo e le sue aspirazioni di libertà. Come radicalsocialisti siamo internazionalisti per definizione, crediamo nella solidarietà internazionale nello stesso spirito libertario che animò molti (purtroppo non tutti) coloro che sostennero la Repubblica Spagnola nella sua battaglia contro il Fascismo. Oggi il Popolo Curdo è il vero bastione contro il nuovo fascismo rappresentato dal Daesh ma anche da Erdogan. La vostra lotta è la nostra e di tutti i libertari del mondo.

Invitiamo dunque tutte le compagne e i compagni ad aderire alla manifestazione di Roma o ad altre in contemporanea su tutto il territorio nazionale.

Per info il seguente link: http://www.retekurdistan.it/2016/09/appello-per-una-mobilitazione-nazionale-a-roma-il-24-settembre-a-sostegno-del-popolo-curdo-e-della-rivoluzione-democratica-in-rojava-per-la-liberazione-di-ocalan-le-adesioni/#comment-561

 

 

Quella fiammella (socialista) sotto la cenere…

di ENEA BORIA –

Breve, plastico riassunto, di una perdita di credibilità che ha portata storica.
Essendo libero, in questo momento, da tessere e appartenenze, cerco di coltivare l’impegno e la militanza svolgendo una funzione da “sarto”. Là dove mi pare vi siano persone motivate e intelligenti compaio, ascolto, scambio opinioni e cerco di essere il catalizzatore della cucitura di rapporti. Così mi capita un pomeriggio (non si faccia ironia su questo) di presenziare a una bella assemblea di varie componenti giovanili organizzate, in questo momento più o meno interne al percorso costitutivo di Sinistra Italiana. Continua a leggere →

Vecchia e nuova Sinistra, vecchi e nuovi “sinistri”…

di STEFANO LONGO –

Quello che ha deluso e disorientato tanti della mia generazione inevitabilmente contagiando i nostri figli (io ho 49 anni) è stato vedere il percorso delle personalità della Sinistra che in alcuni momenti della nostra vita ci hanno anche entusiasmato ed illuso e poi deluso. Persone che fino agli anni Ottanta erano paladini di certi ideali che noi non abbiamo abbandonato, sono passati con disinvoltura dall’altra parte della barricata a dirci che le stesse cose che dicevano loro un tempo, dette da noi sono diventate estremismo o peggio infantilismo politico (come definiva Lenin l’estremismo, ossia il periodo infantile della Rivoluzione). Continua a leggere →

Lettera aperta a quelli del PD

di CARMINE SCARFATO –

Gli intrallazzi che avete avuto con la criminalità organizzata fanno impallidire la vicenda romana. Purtroppo non avete il senso delle proporzioni a causa della vostra (storica) sconfinata arroganza. Prima si inverava con lo slogan “nessuno alla mia sinistra” contro la sinistra comunista e adesso che questa sinistra non esiste più, perché avete portato a termine la missione (storica) di sconfiggerla, sviluppate una polemica ossessiva contro l’unico movimento che è in grado di strapparvi il potere, quello che avete conquistato (come partito di maggioranza relativa ) nelle elezioni del 2013 e consolidato (con le alchimie di Palazzo successive), tramite una legge elettorale che è stata poi dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. Ma dato che per voi il potere, è troppo importante (ne siete stati sempre tenuti lontani ai tempi del PCI e l’avete potuto solo assaggiare nelle infelici esperienze dell’Ulivo e dell’Unione quando eravate democratici ma “formalmente” ancora di sinistra), avete pensato bene di predisporre una nuova legge elettorale e di varare una riforma costituzionale per dare a questo potere ulteriore solidità. Peccato che questa nuova legge riproponga le distorsioni di quella precedente e assegni ad una forza politica che è minoranza nella società la possibilità di sgovernare. Minoranza esaltata sia dall’elevato tasso di astensionismo, sia dal premio di maggioranza e dalle soglie previste dalla legge. Continua a leggere →

Alcuni motivi per dire NO alla “schiforma” Renzi-Boschi

di GIANCARLO IACCHINI –

L’attuale articolo 70 della Costituzione lo capisce anche un bambino di 6 anni: per entrare in vigore, una legge dev’essere approvata tale e quale dalla Camera e dal Senato. Con la “riforma” Renzi-Boschi l’articolo 70 passerebbe da 9 a ben 438 parole, scritte con i piedi, in un burocratese insopportabile che deturpa anche la bellezza formale della nostra Carta fondamentale e che, per la sua confusione e prolissità, non riuscirebbe a spiegare (e forse a capire) nemmeno un professore di diritto. Basterebbe solo questo per votare NO al referendum d’autunno; NO ad una “riforma” che si permette di cambiare ben 47 articoli della nostra Costituzione, voluta da un governo non votato da nessuno, in un Parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale. Continua a leggere →

Basta con l’ambiguità a sinistra!

di CLAUDIO PAOLINELLI –

Ho deciso di pubblicare l’intervento che avevo preparato per l’assemblea nazionale di Sinistra Italiana di sabato 16 luglio a Roma, ma che non ho avuto l’opportunità di leggere. Come accade sempre. Ogni volta un cavillo mi esclude magicamente dalla discussione, mentre il palcoscenico è sempre aperto per i soliti. Eppure dicevamo che uno vale uno. È evidente che c’è sempre qualcuno che è più uno di un altro. Continua a leggere →

Serve una rivoluzione. Pacifica, ma rivoluzione!

di Bifo –

Non credevo nella Brexit, pensavo che solo un popolo di ubriachi poteva decidere una simile autolesionistica catastrofe. Dimenticavo che gli inglesi sono per l’appunto un popolo di ubriachi. Scherzo, naturalmente, dato che non credo nell’esistenza dei popoli. Ma credo nella lotta di classe, e la decisione degli operai inglesi di affondare definitivamente l’Unione europea è un atto di disperazione che consegue alla violenza dell’attacco finanzista che da anni impoverisce i lavoratori di tutto il continente e anche di quell’isola del cazzo. Continua a leggere →